#RTT2020 DESTINAZIONE: USA!

rtt2020 road to tokyo in usa

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Body, paracalli e polsini in valigia, tra pochi giorni la squadra nazionale italiana junior partirà per il Texas, dove si allenerà dal 7 al 18 gennaio!
La Texas Dreams Gymnastics di Kim Zmeskal e Chris Burdette è pronta ad ospitare le nostre giovani azzurrine, che avranno così l'onore di condividere gli allenamenti con Ragan Smith ed Emma Malabuyo, due delle migliori ginnaste d'America (e quindi del Mondo).

La squadra italiana che andrà in America, sarà formata da:

SOFIA AROSIO
GIULIA BENCINI
SARA BERARDINELLI
CATERINA CEREGHETTI
BENEDETTA CIAMMARUGHI
ALICE D'AMATO
ASIA D'AMATO
ELISA IORIO
FRANCESCA NOEMI LINARI
GIORGIA VILLA

A loro va il nostro più grande in bocca al lupo, che possano godersi al meglio questa splendida occasione! Buon lavoro ragazze! #FATE vedere chi siete 😉 #RTT2020team

A Maria Vittoria Cocciolo, Martina Basile e Martina Maggio, assenti perché ancora in fase di recupero dai rispettivi infortuni, mandiamo invece un forte abbraccio! Gamba ragazze

Eletto il Consiglio Direttivo Federale della Ginnastica per il prossimo quadriennio

consiglio federale quadriennio federazione ginnastica

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Eletto il Consiglio Direttivo Federale della Ginnastica per il prossimo quadriennio:

Confermati Peroni, Miranda, Ciarlitto, Musso e Pitton. Entrano in CDF Anglani, Massucchi, Massetani (tecnici), D’Ottavio e Cassina (atleti).

Dopo l’elezione di  a Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, la 96ª Assemblea Ordinaria Elettiva ha proclamato l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo Federale per il quadriennio 2017/2020. In rappresentanza delle associazioni sportive sono stati eletti Valter Peroni (9,73%), Pierluigi Miranda (9,61%), Grazia Ciarlitto (9,58%), Francesco Musso (8,53%), Vittorio Massucchi (8,48%), Fedele Massimo Anglani (8,36%) e Rosario Pitton (8,01%). In quota tecnici Matteo Massetani (56,58%); in rappresentanza degli atleti gli ex campioni azzurri Fabrizia D’Ottavio (57,35%) e Igor Cassina (51,47%). Mentre Renato Galliani, con il 56,88%, è stato confermato Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Dopo aver esaminato una serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, la 96ma Assemblea ha chiuso i propri lavori alle ore 18:50.

BUON LAVORO A TUTTO IL CONSIGLIO!

Via FGI.

E’ GHERARDO TECCHI IL NUOVO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE GINNASTICA D’ITALIA

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Gherardo Tecchi è appena stato eletto Presidente della Federazione Ginnastica d'Italia per il quadriennio 2017/2020 durante la 96ª Assemblea Nazionale Ordinaria della FGI che si è tenuta oggi all'Hotel Crown Plaza di Roma.
Il Consigliere Nazionale uscente di Fano ha ottenuto 2.417 voti su 4.626 (tra questi 2 schede bianche), equivalenti al 52,27% di preferenze contro i 2.205 voti (47,69%) dell'altro candidato, Jury Chechi, oro ad Atlanta ‘96 e bronzo ad Atene 2004.
Tecchi succede così al prof. Riccardo Agabio, oggi nominato per acclamazione Presidente onorario dopo sedici anni alla guida della FGI!

Le votazioni proseguono adesso con l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo Federale e del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.

Complimenti al nuovo Presidente!

chechi tecchi presidente e candidato federazione ginnastica

 

MARIA PASEKA: “Ho detto no…”

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MARIA PASEKA: "Ho detto no all'operazione, sogno l'oro olimpico e... un domani mi piacerebbe allenare in Italia!".

- Sei arrivata a Rio con una Olimpiade alle spalle, Londra 2012 (argento con la squadra e bronzo al volteggio) e il titolo di campionessa del mondo al volteggio, conquistato nel 2015 a Glasgow. Come hai vissuto la tua seconda Olimpiade? E cosa hai fatto una volta tornata a casa? Come stai oggi e quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? Pensi a Tokyo?

“A livello psicologico l’Olimpiade di Rio è stata sicuramente più facile rispetto a quella di Londra, ero estremamente agitata e preoccupata lo stesso, ma penso sia normale, un’Olimpiade è sempre un’Olimpiade!  A livello pratico la formazione della squadra era praticamente la stessa, eravamo sempre noi, con l’aggiunta delle nostre due “piccoline”… e gli unici pensieri che mi passavano per la testa erano quelli di non voler deludere la mia squadra e il mio Paese, ed ovviamente me stessa nella gara individuale.

Subito dopo Rio sono partita per la Germania, che per me ha rappresentato uno stimolo a prendermi cura di me stessa e un’occasione per riposarmi insieme alla mia famiglia. In quel periodo (quasi un paio di mesi), sono stata seguita da un medico che mi curava la schiena, ho fatto tante sedute di fisioterapia e massaggi… e poi anche un po’ di ginnastica.  I medici mi hanno detto di operarmi alla schiena e di smettere di allenarmi, ma mi sono rifiutata! Non voglio ancora smettere, voglio provare ad arrivare a Tokyo! Non posso promettere niente, è ancora presto e ci sono tante incognite… vedremo cosa succederà, non mi piace pensare troppo al futuro.

I miei obiettivi? Un oro olimpico. Un domani invece, vorrei essere un’allenatrice, ma non solo in Russia, anzi… mi piacerebbe moltissimo lavorare in America, in Italia o in Spagna!”

Grazie di cuore a Maria Paseka, per la disponibilità e la gentilezza con cui ha deciso di rispondere alle nostre domande.

English version.

“From the psychological point of view I've found my Rio Olympics a little easier than London, when I felt extremely worried and under pressure.  From the practical one instead, the only thing that's changed is the team formation, with our new little girls...the Olympics is always the Olympics!  The only thoughts crossing your mind are not to let your team and motherland down, or even yourself in an individual contest.

I've been to Germany after Rio, it stimulated me to take care of myself and family...and obviously a bit of rest! I've been followed by a doctor who treated me, then did some massages and then some gymnastics.  They said that my back needs surgery and I should stop here, but I refused! I still want to give it a try for Tokyo, but I can't guarantee anything...let's just see what happens, I don't like overthinking about the future.

My main aims are to win an Olympic gold in gymnastics and to become an international coach in general life. I'd love to work not only in Russia, but also in countries like USA, Spain or Italy”

Intervista rilasciata da Maria Paseka per Ginnastica Artistica Italiana. Interprete e traduzioni a cura di Alessia Covino.

Photo credit: sportgymrus-Naumov Oleg