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Tag Archives: ginnastica

JESOLO 2017: COLLEGIALE NAZ. ITALIANA

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Dal 29 al 31 marzo si terrà a Brescia un allenamento collegiale nazionale in preparazione all'Incontro Internazionale di Jesolo (1-2 aprile).

Le ginnaste convocate all'Accademia di Brescia sono:

SENIOR:

Sara Berardinelli
Sofia Busato
Caterina Cereghetti
Giada Grisetti
Francesca Noemi Linari
Martina Maggio
Lara Mori
Desiree Carofiglio

JUNIOR:

Martina Basile
Camilla Campagnaro
Benedetta Ciammarughi
Giulia Cotroneo
Alice D'Amato
Asia D'Amato
Matilde De Tullio
Alessia Federici
Elisa Iorio
Simona Marinelli
Sydney Saturnino
Giorgia Villa

Buon lavoro ragazze! Gamba

Le foto della serie A di Torino

Qui potete trovare l'album delle immagini della serie A1 di Torino

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.677876145716886.1073741919.169383306566175&type=1&l=ffef2382ce

GINNASTICA SALERNO: ECCO LA SQUADRA 2017

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La Ginnastica Salerno quest'anno sogna in grande ed ha tutte le carte per farlo!
Non solo perché ha una squadra competitiva e in grado di lottare per l'ammissione in A1, tra le fila anche gli azzurri Nicola Bartolini e Tommaso De Vecchis, ma è proprio di qualche giorno fa la notizia che la quarta ed ultima tappa di campionato si disputerà, per la prima volta, di fronte al pubblico di "casa", al PalaSele di Eboli il prossimo 15 e 16 settembre! Orgoglio ed entusiasmo per la giovane squadra campana che farà di tutto per regalarsi una finalissima indimenticabile.

La squadra, allenata dai tecnici Serguei Oudalov e Valerij Sosnin, sarà formata da:

NICOLA BARTOLINI
TOMMASO DE VECCHIS
LORENZO D'ANNA
GIANMARCO DI CERBO
SALVATORE MARESCA
SIMONE STANZIONE
VALERIO DARINO

Buon lavoro ragazzi, gamba!

Esperienze in Texas

Riportiamo un articolo scritto da Filippo Tomasi che ha seguito le nostre piccole RTT durante la trasferta statunitense.
Qui si parla di rapporti, di allenamenti...

Delle ultime foto che ho scattato, quelle relative al Training Camp in Texas, una delle mie preferite è proprio questa qui. Lo devo ammettere, sono felice del risultato prettamente fotografico, il fuoco è giusto, la posa interessante e l'insieme a me pare funzionare bene. Ma c'è un backstage di questa foto ed è il motivo per il quale mi sono affezionato proprio a questa immagine.

Ve lo racconto: ero posizionato vicino alle parallele e stavo facendo le mie foto interessato al lavoro di apprendimento di Giorgia (la ginnasta) e del suo allenatore Marco. Stavano lavorando su un elemento che la ginnasta sta imparando e quel giorno le cose andavano così così.

Io sono pronto, indice sul tasto, posizione giusta e via parte la sequenza di foto mentre Giorgia eseguo lo "shapo-mezzo"... Ma le cose non vanno come dovrebbero e l'esecuzione è quasi completamente sbagliata. Allora arriva la richiesta dell'allenatore se potevo far vedere il video (io rispondo "sono foto ma ho la sequenza e dovrebbe essere interessante lo stesso"). Così Giorgia si avvicina, le faccio vedere le foto una dopo l'altra e si gira verso Marco. Lui le chiede "cosa hai sbagliato?" e lei gli risponde qualcosa che chiaramente io non ho capito!!!  (che rabbia non essere un esperto di ginnastica!!!)

Quindi risale sulle parallele e io mi rimetto pronto per l'esercizio successivo. E lì arriva la "magia": uno due e tre, tutto eseguito in modo molto molto migliore. Foto? Buona, davvero buona.

E nella foto io posso vedere tutto quello che è successo prima: l'atleta che prova e riprova un elemento nuovo che dovrà ripetere fino alla noia per farlo diventare bagaglio della sua crescita, del suo percorso sportivo. L'allenatore che dovrà insegnare fino alla noia quel movimento, correggendo, aiutando, migliorando giorno per giorno la sua atleta.

E per finire, da fotografo, mi piace che tutto questo sia dentro quell'immagine, quelle due persone, l'attrezzo, il volo, il sacrificio, l'impegno, l'aiuto, l'assistenza...

Good job Giorgia, Marco e... Filippo!!!"
Giorgia Villa parallele

La prima puntata di FATE #RTT2020

Sono stati due anni di riprese. Due anni che ci hanno visto presenti nella loro vita. 

L’idea nasce dall’incontro fra l’intento dell’Associazione e testata giornalistica “Ginnastica Artistica Italiana.” di dare visibilità al futuro dell’intero movimento nazionale e il desiderio del direttore tecnico della nazionale femminile, Enrico Casella, di documentare la progressione tecnica delle atlete, raccontando al grande pubblico le loro storie, i successi e gli ostacoli che devono affrontare per puntare a risultati mai ottenuti in precedenza.

La particolarità di “Fate” è proprio quella di avere come protagoniste le migliori giovani atlete di Italia, per questo lo staff di Ginnastica Artistica Italiana si è spostato da San Benedetto del Tronto a Trieste, da Civitavecchia a Bollate, concentrando l’attenzione sulle Accademie Nazionali di Brescia, Milano e Roma.

Le ginnaste interessate dal progetto sono tutte nate tra il 2001 e il 2004 e a tutte loro la ginnastica ha già chiesto di stravolgere la vita per inseguire l’obiettivo principale di ogni agonista, le Olimpiadi.

“Fate” racconta la carriera di circa una ventina di giovani ginnaste, focalizzando l’attenzione sulla straordinaria qualità della loro ginnastica, che mostra, per quanto ancora agli esordi, il livello più alto che la ginnastica italiana abbia mai avuto fino ad ora. Il talento delle atlete e le esperienze tecniche che si sono ormai consolidate grazie al continuo crescendo della nazionale azzurra femminile, che negli ultimi anni ha scritto diverse pagine di storia, ha portato l’Italia ad avere ambizioni sempre più alte.

La Federazione Ginnastica d’Italia ha ritenuto che questo percorso dovesse essere presentato al pubblico attraverso il suo canale YouTube e ne ha acquisito i diritti web affinché possa spronare le nuove generazioni ad investire in questo sport, definito, mediaticamente parlando, “minore”, ma che viste le 10.000 persone che spesso la serie A richiama, di minore non ha assolutamente niente.

Il documentario nasce come web-serie, da qui la durata delle singole puntate (circa 12 minuti l’una), ma viene prodotto in HD e quindi utilizzabile anche su piattaforme televisive. 

La prima serie racconta l’anno agonistico 2016, con una finestra sul lavoro svolto nell’estate 2015, quando la maggior parte delle protagoniste ha affrontato il passaggio dalla categoria “allieve” a quella “junior”, il primo importante traguardo di una carriera agonistica internazionale.

Hanno lavorato al progetto tre componenti di Ginnastica Artistica Italiana: Luigi Fardella che ha effettuato le riprese e ed ha gestito tutto il montaggio della serie, Filippo Tomasi anche lui impegnato nelle riprese e nella parte organizzativo/amministrativa del documentario, e Silvia Vatteroni che è stata impegnata nella regia del documentario stesso insieme ad un contributo nelle riprese in varie occasioni.

Hanno collaborato alle riprese in occasione di due eventi sportivi Charlie Steve Dagna e Calogero Passarello.

Sperando che il nostro contributo a questo sport vi possa appassionare ancora di più, eccovi la prima puntata: