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Tag Archives: glasgow

Un abbraccio è condivisione di emozioni

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Questo, tra Elisa e Lara, risale esattamente ad un anno fa, durante la finale a squadre mondiale... penultima rotazione: Erika si fa male al braccio durante il salto di prova al volteggio, il dolore è tanto, ma non sembra essere grave, il suo DTY è importante, nonché l'unico della squadra, ed Erika decide di saltare lo stesso... splendido 14.800, ma non ci sono sorrisi, il braccio continua a fare male, manca la sua finale al corpo libero e si decide di non rischiare, così in pochi secondi Lara si trova i paracalli in mano e un 6-3-3, che non ammette errori.
E Lara non ne fa, 13.800, l'Italia è settima ad un solo decimo dalla sesta posizione.

Se è vero che un abbraccio può sciogliere la tensione, rassicurare e infondere coraggio, oggi, il nostro, per quanto virtuale, va a tutti voi del centro Italia... ❤️

UN ANNO FA: L’ITALIA CONQUISTAVA RIO 2016!

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Un anno fa l'Italia centrava la qualificazione olimpica al primo turno, con uno storico e splendido quinto posto mondiale.
Un anno fa... Vanessa tornava in campo gara dopo un anno difficile e con un tendine dolorante, Erika stoppava DTY con una micro-frattura alla tibia, Carlotta a due anni dal suo ultimo mondiale aveva aiutato la squadra in tutti gli attrezzi, così come Tea, che silenziosamente si era guadagnata il posto in squadra e si regalava il primo Mondiale dopo un anno di recupero dall'intervento al tendine, Elisa affrontava il suo primo Mondiale con la tensione e il desiderio di voler dimostrare di esserselo più che meritata, Lara, era la più piccola, ma ancora una volta era pronta a dimostrare di avere un grande carattere, lo stesso che l'aveva resa grande al suo primo Mondiale nel 2014, mentre Enus, dopo tre anni dall'ultima volta, tornava in un contesto internazionale e si preparava a supportare e sostenere la squadra nella difficile impresa, che alla fine le regalerà anche una splendida finale mondiale.

Un anno fa... CE L'AVETE FATTA, nonostante tutto e tutti.

Nient'altro da aggiungere. #Glasgow2015 #roadtoRio 

NEL 2018 SI TORNA A GLASGOW PER I PRIMI EUROPEI MULTISPORTIVI

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La Ueg conferma la presenza della ginnastica artistica fra le discipline che, dall'1 al 12 agosto 2018, saranno protagoniste della prima edizione assoluta dei Campionati Europei multisport!!!
Ad eccezione dell'atletica che sarà impegnata a Berlino, tutte le altre gare si terranno a Glasgow: alla ginnastica è stata assegnata di nuovo la SSE Hydro, la stessa dei Mondiali qualificanti.

I Campionati Europei multisport si terranno ogni 4 anni ed il formato della gara sarà praticamente lo stesso degli Europei di Sofia 2014 e Berna 2016: gara maschile e femminile, senior e junior.
Sono previsti circa 6 giorni di gare e 600 ginnasti iscritti.

Che questa nuova avventura abbia inizio... ‪#‎ECh2018‬

Media point of view – Glasgow 2015

Il mondo della ginnastica vive grazie al lavoro di una infinità di persone, al primo posto ci sono sicuramente gli atleti, che sanno emozionare e coinvolgere il pubblico, poi ci sono i tecnici che lo rendono possibile, i medici, i fisioterapisti, le società, le rispettive Federazioni... ma ci sono anche i "media", che siano giornalisti, fotografi o appassionati, che si occupino di un sito o di un giornale, in occasione di un evento come i Mondiali, non mancano mai.
Arrivano da tutto il mondo con il solo obiettivo di informare il resto del mondo. Non è semplice farne parte e noi, che da qualche anno abbiamo intrapreso una strada simile, ce ne rendiamo sempre più conto.

Essere un "media" non vuol dire solo guardare le gare e scrivere i punteggi o un breve resoconto finale, i media studiano i ginnasti in anticipo, sanno chi guardare e cosa guardare, si preparano le domande da fare, si studiano le start list e i punteggi, passano le ore in sala stampa a scegliere le foto e a montare i video e, ancora peggio (questo noi lo sappiamo bene!!) lo fanno in tempo reale, perché in un'era così tecnologica bisogna stare al passo con i "vizi" del pubblico, che non può aspettare certo il giorno dopo per sapere come è andata la prova podio eh... e quindi prendi la macchina, attacca il cavetto, prega che la wifi funzioni, scarica il video, prepara già il titolo su Youtube e intanto scarica le foto, caricale sulla pagina e poi copia il link su Twitter, aggiungici un commento e avvisa che qualche minuto dopo arriverà anche il video... (aiuto!).

E' vero, c'è da dire che a volte sono anche quelli che fanno le domande sbagliate nel momento sbagliato, che chiedono foto quando l'atleta tutto vuole fare tranne che una foto, ma se di questo mondo si parla... beh, il merito è senz'altro anche loro!

Con questo breve video vogliamo ringraziare tutti coloro che lavorano per dare la giusta visibilità alla Ginnastica e per farvi vedere i Mondiali di Glasgow da una prospettiva un po' diversa.

Carlotta Ferlito: soddisfatta ma si guarda avanti

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CARLOTTA FERLITO: "sono soddisfatta del mio Mondiale, ma ora si guarda avanti... sto lavorando a nuove difficoltà!"

"Se penso all'anno scorso e a quanto sono stata male, l'essere qua è già un ottimo traguardo. Penso di non essere mai stata in forma come adesso e questo perché quando si sta bene dopo essere stati fermi per qualche motivo, ci si riesce subito ad allenare meglio e a dare il massimo.
Ho concluso bene il mio mondiale, non ho fatto nessuna caduta e i miei quattro punteggi sono entrati anche nel punteggio di squadra... ci siamo qualificate per Rio, questo era il nostro obiettivo e quindi tutto il lavoro di questa estate, i collegiali e le tantissime gare degli ultimi mesi sono servite.
Adesso ovviamente torneremo in palestra per aggiungere qualche elemento nuovo e per perfezionare l'esecuzione, ovviamente contente e soddisfatte di quello che abbiamo fatto.

Io stavo provando il doppio avvitamento al volteggio, ma oggettivamente non era ancora pronto per farlo con sicurezza fuori buca e siccome ci tengo alla mia vita, abbiamo deciso di non rischiare.
E sì, è vero, stavo lavorando anche al doppio teso, solo che purtroppo in Italia abbiamo una pedana molto più dura di quella che c'è qui ai Mondiali e così non avendolo potuto provare nelle competizioni precedenti non mi sembrava il caso di provarlo direttamente qui, certo se potessimo lavorare e gareggiare sempre su una pedana come questa sarebbe un'altra cosa... ma sicuramente continuerò a studiarlo a casa e magari in occasione di una delle prossime gare o esibizioni lo proverò!"