Blog Archives

Tag Archives: nanning

Silvia Vatteroni: la “mia” Nanning

10171279_10205280915088888_5504252440023238914_n

Read more...

Ginnastica Artistica Italiana ha una redazione formata da persone fantastiche. Appassionate di questo splendido sport, alcune legate particolarmente a momenti o atlete italiane o estere, ma sempre immensamente innamorate di ginnastica. Vogliamo presentarvi oggi le sensazioni di una delle nostre collaboratrici, Silvia. A voi la lettura, ne vale la pena.

"La passione per questo sport è fondamentale, ma non è sufficiente per decidere di partire per un simile viaggio. Occorre dell’altro, quell’altro che nel mio caso è il desiderio di esserci per condividere con i protagonisti stessi una straordinaria esperienza. “Esserci” indipendentemente dal colore del body che verrà indossato e dai punteggi che quella giuria darà. Sei stata presente ai loro primi Europei o alla loro prima finale importante ed ora che devono affrontare un Mondiale è come se sentissi il dovere di esserci di nuovo, pur sapendo benissimo che se anche non ci fossi le cose non andrebbero diversamente, d’altra parte stiamo parlando di atlete con la A maiuscola, che non hanno certo bisogno di te per svolgere un ottimo lavoro.

Tuttavia è proprio questo “volerci esserci” che fa la differenza.

10723312_10205392083628032_173569451_n

E’ chiaro poi che alla base di tutto questo volersi mettere in gioco con se stessi e con le distanze che spesso, come in questo caso, fungono da ostacolo, c’è un rapporto di amicizia e di affetto che va al di là delle competizioni. “Esserci” vuol dire quindi... essere lì pronta ad urlare a Martina “stai tranquilla” prima di vederle affrontare le parallele, l’attrezzo in cui l’hai vista brillare a Utrecht e sbagliare a Sofia, e quindi sai che in quel momento è tutto tranne che tranquilla.

10728533_10205392085708084_718494174_n

Esserci vuol dire anche fotografare il sorriso di Lara a fine gara, perché vuoi che quel momento le rimanga impresso per sempre, perché si ricordi di quanto sia riuscita ad essere forte, pur trovandosi in un simile contesto da un giorno all’altro senza preavviso. Un sorriso che per te vale doppio, perché ti ricorda anche quello che le avevi visto fare due anniprima a Bruxelles, quando insieme alle sue compagne aveva vinto quello storico argento a squadre.

Esserci... vuol dire anche fare compagnia ad Elisa, che fino in Cina ci è arrivata con la voglia di rappresentare al meglio il suo Paese, ma che purtroppo si è trovata costretta a rimanere a guardare, e tu, che sai di cosa è capace, le ricordi che con la determinazione si supera tutto e che non manca poi così tanto alla prossima gara importante.  Decidi di essere lì per urlare più forte che mai un “gamba” a Lavinia, che veste per la prima volta il body tricolore eppure si trova già a dover aprire un Campionato del Mondo! “Esserci” per dire a Giorgia che è stata grande e che gli errori possono capitare anche ai migliori, ciò che conta è sapere andare avanti per terminare l’esercizio al meglio... e tu, che quell’esercizio glielo hai visto fare milioni di volte, sei lì per dirle che ci è riuscita benissimo!

10728923_10205392112308749_1444997504_n

Esserci per correre all’uscita della mixed zone per abbracciare Erika, che hai visto giorno dopo giorno lavorare per tornare più forte di prima, con la stessa forza con cui l’hai abbracciata dopo la sua prima finale europea tra le grandi. E non puoi non dirle quanto sei orgogliosa di lei e di quello che in un anno è riuscita a fare, perché ancora ti ricordi di quei messaggi che le inviavi da Anversa, quando le davi appuntamento in Cina, dove non solo ci è arrivata più in forma che mai, ma si è portata a casa ben tre finali mondiali!

10733050_10205392097668383_1335047888_n

Ed infine esserci significa aspettare che gli occhi di Vanessa incrocino i tuoi alla fine di quella finale che tanto aspettavate per mandarle un bacio che non hai bisogno di commentare, perché lei che in quegli spalti ti ha visto tante volte, sa già a cosa stai pensando. Poi c’è ovviamente la voglia di condividere quei momenti con tutti quelli che sarebbero voluti essere lì dove sei tu e che purtroppo non ce l’hanno fatta e quindi scatti foto, fai video, scrivi su  Facebook sfidando le censure statali e su whatsapp, nel desiderio di far sentire presenti anche gli assenti.

10737894_10205392103468528_60143628_o

E non posso non citare la maschile, che zitta zitta ha dimostrato che l’Italia non è affatto ferma, come qualcuno scriveva tempo fa, Rio è sempre più vicina e ci si sta preparando al meglio... il risultato a squadre e la finale a 24 centrata da Ludovico ne sono solo un esempio. A Nanning ho rivisto il Nicola che avevo visto a Utrecht, un vero fuori classe, non tanto per i buoni punteggi che è riuscito a portare alla squadra, ma proprio per l’atteggiamento con cui affronta la gara: sicurezza e pulizia sono indubbiamente i suoi punti di forza.  E vogliamo parlare di Alberto Busnari? Chiunque dovrebbe imparare da lui. Si infortuna pochi secondi dopo aver dato inizio al suo Mondiale, non ci si può nemmeno immaginare la tristezza e la rabbia che Alberto deve aver provato in quel momento eppure pochi minuti dopo era lì, ai piedi del suo cavallo, pronto a consigliare ed incitare i suoi compagni di squadra, con quella scritta Italia sulle spalle che sembrava voler dire “ti sostengo anche se non posso rappresentarti”.

La cosa più strana di questo “esserci” è che il momento più bello coincide con la fine... come è possibile? Perché il momento più bello è quello che si vive l’ultima sera, quando i Mondiali si dichiarano finiti, quando tutto è terminato e nel bene o nel male una nuova pagina è stata scritta nella loro carriera e nella tua esperienza. L’ansia si scioglie nei festeggiamenti, dove i sorrisi e la voglia di guardare avanti superano la delusione e la rabbia per quello che invece non si è riusciti a raggiungere.

Ed è questo pensare al futuro, alle prossime gare, a dove si svolgeranno, alla cucina che ci sarà, alla lingua che parleranno e ai posti che si visiteranno che ti fa usare quel “noi” di cui difficilmente riuscirai a liberarti..."

S.V.

Nanning: Biles prenditutto! Felici per le italiane!

podiofloor

Read more...

Davvero congratulazioni a Simone Biles, che non solo si conferma campionessa del mondo al corpo libero, ma conquista anche la sua sesta medaglia d'oro ai campionati del mondo, battendo il record della connazionale Shannon Miller!
Complimenti anche a Larisa Iordache, che supera la delusione del titolo sfumato a trave (per il secondo mondiale consecutivo) conquistando la medaglia d'argento con un bellissimo corpo libero!
Un inchino alla "regina" Aliya Mustafina, che alla fine di un mondiale da molti considerato sottotono (sembra che abbia avuto anche la febbre) sorprende tutti con due medaglie di bronzo
Un abbraccio alla giovanissima Mykayla Skinner, sappiamo bene cosa vuol dire veder sfumare così una possibile medaglia!
Complimenti anche a Larrissa Miller, un outsider in questa competizione che ha saputo portare a termine due ottimi esercizi!
Siamo davvero tutti molto dispiaciuti per la delusione di Claudia Fragapane, ma la britannica è giovanissima e saprà sicuramente rifarsi nelle prossime occasioni!!

Ma il nostro cuore è ovviamente con loro, Erika e Vanessa! Non ci sono parole per dire quanto siamo grati e fieri di averle in questo fantastico Team Italy! Un quinto ed un settimo posto, tra le prime nel mondo!!

floor

 

Nanning: finali AA Ferrari sesta e Fasana diciassettesima!

figaafinale

Read more...

Ed eccoci qui, appena conclusa la finale All Around. La classifica parla da sola, Simone Biles si riconferma sul tetto del mondo per la seconda volta e con una "discreta" semplicità. Grande gara della romena Larisa Iordache che termina alle spalle della stellare Biles e prima dell'altra statunitense Kyla Ross.

I commentatori della Rai, e diversi commenti sui social hanno fatto notare alcuni dubbi su punteggi assegnati durante queste gare. Un esempio, quel 14,733 assegnato alla bravissima Larisa, che in molti hanno ritenuto sfalsato dalla giuria. Amiamo la bravura e l'eleganza di Larisa e l'appunto di cui scriviamo non è certo nei suoi confronti ma verso una giuria che ancora una volta ci è parsa "in confusione" su alcuni giudizi, anche in vista delle finali ad attrezzo dove sono coinvolte alcune nostre atlete. E' solo un piccolissimo esempio di alcune scelte durante questo mondiale, magari ne parleremo più avanti con persone più addentro al codice dei punteggi.

La russa Mustafina paga a caro prezzo una caduta sulla prima diagonale del corpo libero che la "relega" fuori dal podio!

E poi arriva lo splendido, meraviglioso sesto posto di Vanessa Ferrari che si conferma (noi non avevamo dubbi) sul tetto della ginnastica mondiale. A combattere punto punto, decimo decimo con il meglio di questa disciplina. Ottima ottima gara, con quel 14,700 a corpo libero secondo (a nostro parere) solo alla superlativa Biles! Grande grande Vanessa!

E concludiamo parlando di Erika Fasana. Al suo primo mondiale (anche se ormai olimpionica di Londra) Erika si piazza al diciasettesimo posto in questa finale. Piazzamento che risente del punteggio al corpo libero, che ben sappiamo al di sotto del suo standard attuale  al quale ci ha abituato ultimamente la nostra giovane atleta. Ma era la prima finale tra le grandi e per noi rimane una grande prestazione con ottima capacità di adattamento e grande carattere. Grande Erika!

Schermata 2014-10-10 a 16.24.32

 

Ed ora? Gamba per le finali ad attrezzo, saremo come sempre con voi!!!

Uchimura: un mito della ginnastica

aamag

Read more...

Si è svolta oggi la gara All Around per il settore maschile. Potremmo usare grandi parole per spiegare cosa è successo, ma forse può bastare solo un "immenso Uchimura".

Con il suo quinto oro  mondiale si proclama "storia" della ginnastica, storia di questa disciplina! Niente da dire della sua gara se non che porta a casa 91.965 punti, distanziando di un punto e mezzo il secondo classificato, il britannico Max Whitlock e terzo il connazionale Yusuke Tanaka.

All'ultimo posto dei 24 della finale, il nostro Edalli. Ludovico termina la sua prima finale All Around mondiale con il punteggio complessivo di 82.264 soddisfatto e contento dell'importante esperienza acquisita questa sera!! 

aamag

Nanning: che squadra!

italiasquadrananning

Read more...

Che squadra! Che piazzamento! Che gara!

Schermata 10-2456939 alle 15.24.49

Nella telecronaca Rai, quel gran ragazzone di Igor ha detto che la più grande emozione l'ha provata quando alla fine della terza rotazione la classifica riportava l'Italia al terzo posto. Igor, che conosce la ginnastica e le super potenze, sapeva che quella posizione è stata (anche se per pochi minuti) un grande grande traguardo. L'Italia c'è, anche se in quinta posizione! Una quinta posizione bellissima, con un 169.023 che ci piazza in mezzo tra la Romania (quarta) e la Gran Bretagna!! (quinta).

Grandi, grandi queste ragazze (Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Lara Mori, Martina Rizzelli, Lavinia Marongiu, Giorgia Campana), tutti gli allentori, il Direttore Tecnico Nazionale Enrico Casella, e l'infortunata Elisa Meneghini. Una grande emozione, di quelle che senti forte dentro e ti senti gli occhi pieni di lacrime.

E la nostra Italia, con una popolazione di circa 60.000.000 abitanti, con seri problemi economici, con uno sport (il calcio) che monopolizza gli investimenti, con una visibilità della ginnastica molto ridotta, con tante palestre al limite della praticabilità... E la nostra Italia, quella della volontà, quella dello spirito di sacrificio, quella delle atlete che non prendono che pochi spiccioli (e sono solo poche quelle pagate). E la nostra Italia, quella del quinto posto!!!

La nostra Italia, che squadra!!!

_FT07922 _FT07926 _FT07930 _FT07932

_FT07717 _FT07752

_DS36610